Storia dello zoo di Edimburgo | Scopri un secolo di tutela ambientale in Scozia

Esteso su oltre 82 acri sulle pendici esposte a sud della Corstorphine Hill, lo zoo di Edimburgo è da oltre un secolo un punto di riferimento per la conservazione della fauna selvatica. Quando lo zoo di Edimburgo aprì i battenti il 22 luglio 1913, rivoluzionò la progettazione zoologica con spazi innovativi, privi di sbarre e circondati da un fossato. Rimane l'unico zoo del Regno Unito a vantare una Carta Reale, offrendo un affascinante viaggio nel patrimonio faunistico senza bisogno di un passaporto per la natura selvaggia.

Informazioni sullo zoo

Cronologia dello zoo di Edimburgo

  • 1909: Fondazione Visionaria
    L'avvocato Thomas Gillespie ha fondato la Royal Zoological Society of Scotland (RZSS) per promuovere la conservazione della fauna selvatica.
  • 1913: Lo zoo apre
    Grazie al sostegno del consiglio comunale, il terreno di Corstorphine Hill viene acquistato per 17.000 sterline; il parco apre ufficialmente al pubblico il 22 luglio.
  • 1913: L'arrivo dei pinguini
    Lo zoo è il primo al mondo ad ospitare dei pinguini, accogliendo sei esemplari di pinguini Papua provenienti dall'Atlantico meridionale.
  • 1919: Allevamento all'avanguardia
    Lo zoo di Edimburgo raggiunge un traguardo storico a livello mondiale diventando la prima struttura a riuscire ad allevare un pinguino reale in cattività.
  • 1947: L'arruolamento di Wojtek
    Wojtek l'orso, un orso bruno siriano che durante la Seconda guerra mondiale ha prestato servizio come caporale nell'esercito polacco, va in pensione allo zoo.
  • 1950s: La prima Sfilata dei Pinguini
    L'amata "Penguin Parade" quotidiana ha inizio per caso quando un guardiano dello zoo lascia inavvertitamente un cancello socchiuso.
  • 1972: Adozione da parte di militari
    La Guardia Reale norvegese adotta un pinguino reale di nome Nils Olav, dando così inizio a una famosa tradizione di promozioni militari.
  • 2008: Nominare cavaliere un pinguino
    In un evento storico, Nils Olav viene ufficialmente nominato cavaliere dalla Guardia Norvegese, diventando così Sir Nils Olav.
  • 2011–2023: L'era dei panda
    Lo zoo ospita Tian Tian e Yang Guang, diventando così l'unico parco del Regno Unito ad accogliere i panda giganti fino al loro ritorno in Cina.
  • Oggi: Leader nella conservazione
    Oggi lo zoo ospita oltre 2.500 animali e porta avanti importanti programmi di ricerca sulla fauna selvatica a livello mondiale e di reintroduzione delle specie autoctone.

La storia dello zoo di Edimburgo

Gli inizi visionari (1909–1913)

La storia ebbe inizio nel 1909, quando Thomas Gillespie, un avvocato visionario di Edimburgo, fondò la Royal Zoological Society of Scotland (RZSS). Ha immaginato un parco all'aperto dove la gente potesse entrare in stretto contatto con la natura. Nel 1913, l'associazione acquistò la tenuta di Corstorphine Hill e, quando lo zoo di Edimburgo aprì i battenti più tardi quell'estate, si rivelò un vero e proprio capolavoro di progettazione zoologica moderna, senza recinzioni.

Un secolo di pionieri dei pinguini (1913–anni '50)

Fin dalla sua fondazione, lo zoo di Edimburgo è stato indissolubilmente legato ai pinguini. Lo zoo è entrato nella storia nel 1913 come il primo al mondo ad accoglierli, seguito poi dal primo allevamento in cattività di pinguini reali riuscito al mondo nel 1919. Negli anni '50, un semplice errore di un guardiano che lasciò aperto il cancello di un recinto diede vita all'affascinante e famosissima "Penguin Parade", che si svolge ogni giorno.

Eroi di guerra e cavalieri decorati (1947–2008)

Lo zoo è famoso per aver ospitato personaggi storici leggendari, non umani. Nel 1947, divenne la casa di riposo di Wojtek, l'orso bruno siriano che si era arruolato come soldato nell'esercito polacco durante la Seconda guerra mondiale. Decenni dopo, la Guardia Reale norvegese ha instaurato un legame speciale con i pinguini reali dello zoo, culminato nel 2008 con la nomina ufficiale a cavaliere di Sir Nils Olav.

Struttura e architettura dello zoo di Edimburgo

Il progetto dello zoo di Edimburgo è stato ideato dall'influente urbanista e sociologo scozzese Sir Patrick Geddes. Allontanandosi dalle gabbie di ferro dell'epoca vittoriana, Geddes progettò il parco utilizzando pareti rocciose naturali, recinti all'aperto e recinti con fossati privi di sbarre, ispirandosi all'innovativo stile Hagenbeck. Lo zoo è stato costruito direttamente sul ripido versante esposto a sud della collina di Corstorphine, integrando al suo centro la storica Mansion House risalente agli anni '90 del Settecento. Questo approccio architettonico ha dato priorità al benessere degli animali e alla vista panoramica, stabilendo un nuovo standard mondiale per la progettazione dei giardini zoologici.

Lo zoo di Edimburgo oggi - Perché è importante

Oggi, lo zoo di Edimburgo è un importante centro di conservazione e ricerca gestito dalla RZSS. Con una superficie di 82 acri, ospita oltre 2.500 animali provenienti da tutto il mondo ed è l'unico zoo del Regno Unito a vantare una Carta Reale. I visitatori possono assistere a programmi di riproduzione in cattività all'avanguardia, vedere gli unici koala del Queensland presenti nel Regno Unito e passeggiare lungo le colline storiche che hanno aperto la strada al benessere animale moderno.

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Domande frequenti su

Lo zoo ha aperto ufficialmente al pubblico il 22 luglio 1913. È stato fondato dall'avvocato di Edimburgo Thomas Gillespie nell'ambito della Royal Zoological Society of Scotland (RZSS), istituita quattro anni prima, nel 1909.